Letture d’Agosto

All’ombra di una spiaggia o di un albero, immersi nel verde della natura o in terrazza, alcuni libri che sto leggendo in queste mie  ‘vacanze’.
Savant di Jon Mirko, un giallo che si sviluppa tra colpi di scena inaspettati, meandri  e intrighi. Lo spessore narrativo nella sua tecnica scorrevole e precisa coinvolge il lettore senza abbandonarlo mai. L’esigenza di proseguire la lettura è sempre ad alta tensione.
Con la pelle ascolto, il ritorno della scrittrice Cristina Mosca che affronta il tema della comunicazione tra due sorelle lontane per diversità, desideri e pensieri. La relazione uomo-donna viene descritta in fotogrammi intimi, dove i desideri lasciati accantonati tornano.
Certi ricordi non tornano di Dario Pontuale, è uno degli scrittori più interessanti del nostro tempo, in questo romanzo la parola ‘resilienza’ si fa concreta e vicina nei contenuti fuori da stereotipi, come dice Paolo Di Paolo nella prefazione.
Vinpeel degli orizzzonti, opera prima di Peppe Millanta,  riceve numerosi premi e grande consenso di pubblico. La chiave favolista di questo romanzo che ha la capacità di portarci in un ‘altrove’ dove tornare a desiderare.

Tra le letture più interessanti che ho incontrato..
Savant, Lupi Editore

SAVANT

Il genere è il giallo psicologico, la storia articolata vede continui colpi di scena.
Hank Russel e Zach Schmulevitz i protagonisti, sono due detective della omicidi dirottati per opposti motivi alla Human law enforcement, l’unità della polizia di New York che si occupa di crimini contro gli animali.
Si imbattono in una indagine che cambierà per sempre il corso delle loro vite. Dall’orrore che si cela dietro la porta della suite 900 del Roosevelt Hotel, alle terre selvagge del Nord Dakota e fino in Texas, si ritroveranno faccia a faccia con un disegno al di là di ogni immaginazione.
Edito nel 2018 a pochi mesi dalla pubblicazione sta ricevendo consenso di pubblico e critica.
Giovanni Jonvalli e Mirco Filistrucchi, con lo pseudonimo di Jon Mirko, eclettici e naturalmente ironici sono impegnati nel tour nazionale di presentazioni mentre lavorano alla prossima novità editoriale.

con la pelle ascolto copertina

Con la pelle ascolto, Ianieri Edizioni
Elena e Alma, sorelle, vivono da sempre un rapporto conflittuale e le loro vite sembrano correre su binari paralleli, destinati a non incontrarsi mai.  Elena, riflessiva e tenera ha la passione per la pittura e una storia d’amore con Marco, che non vuole avere figli.
Alma passa da un uomo all’altro e trascorre la maggior parte del tempo nelle bigiotterie, quando in modo inatteso resta incinta. Quando ormai sembrano essere rassegnate al silenzio come unica comunicazione tra loro, scopriranno come riuscire ad ‘ascoltarsi’.
Intimista e profondo rivela un quadro generoso dei rapporti umani, delle speranze e delle aspettative, quelle che spesso per mancanza di coraggio ci lasciamo alle spalle.
Cristina Mosca, già giornalista pubblicista . Il suo esordio nella narrativa è nel 2005, con Chissà se verrà alla mia festa (Schena editore, Premio Valerio Gentile) – E donne infreddolite negli scialli e Loro non mi vedono.
Con la pelle ascolto” (Ianieri, 2018) è il suo nuovo romanzo.

certi ricordinon tornano

Certi ricordi non tornano, Carta Canta

La Fortezza è una fabbrica di liquori ormai in disuso, compressa fra il Barrio e il Fiume. Tra i palazzi del quartiere periferico svetta il civico 49, ultimo baluardo di resistenza nei confronti della Panopticon, la società proprietaria dell’impianto che vorrebbe trasformare in un moderno centro commerciale. È qui che Michele, sedici anni, viene sorpreso a scrivere una grossa O con una A all’interno su un muro dell’edificio da Alfiero, un condomino con gli occhiali alla Pertini. “L’inizio è insolitamente conradiano – un uomo cade in mare mentre un’onda si abbatte su una scialuppa. Ma subito una parola incrina, o semplicemente dissona, nell’immagine quasi sovratemporale da romanzo d’avventura di mare. È una parola ipercontemporenea: “resilienza”. Utile a leggere l’intero romanzo come una meditazione narrativa sul tema, o meglio ancora: un racconto lungo in cui lampeggia quel lemma come la chiave di un enigma.” (dalla prefazione di Paolo Di Paolo).

Dario Pontuale, scrittore, saggista e studioso della letteratura otto-novecentesca collabora con diverse riviste di critica letteraria, dedicando il suo impegno alla riscoperta dei classici della letteratura mondiale. Ha curato edizioni di: Stevenson, Conrad, Salgari, London, Svevo, Buzzati, Boito, Pessoa, Musil, Cechov, Puskin, Tolstoj, Maupassant, Zola, Huysmans e Flaubert. Autore dei romanzi: Nessuno ha mai visto decadere l’atomo di idrogeno (2012), L’Irreversibilità dell’uovo sodo (2009), La biblioteca delle idee morte (2007). Autore delle biografie critiche: Il baule di Conrad (2015), tradotto l’anno dopo in Francia (Le malle de Joseph Conrad, traduzione di D. Gachet, 2016); Ho visto il film: classici senza tempo raccontati a chi non ha tempo(2014). Coautore dei documentari: Il viaggiatore e l’imperatore – Le città invisibili di Italo Calvino(2016); P.P.P. Profezia di un intellettuale (2010).

Copertina Vinpeel degli orizzonti - Peppe Millanta - Neo Edizioni.jpg

Vinpeel degli orizzonti, Neo Edizioni

Un libro pieno di luce, un romanzo intriso di poesia, che ai sogni e all’immaginazione ruba la scintilla.
Un cartello sbiadito con su scritto “Benvenuti a Dinterbild”.
Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda.
Una comunità che pare sospesa nel tempo.
Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti.
E gli occhi di Vinpeel, l’unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l’orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos’altro.

Peppe Millanta non è il vero nome di Peppe Millanta, ma lo pseudonimo nato per mascherare le attività eversive durante la sua doppia vita ai tempi dell’Università a Roma. Si è diplomato in Drammaturgia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico.

Vincitore di numerosi premi di narrativa e di teatro, fonda la “Peppe Millanta & Balkan Bistrò” band di world music con cui si esibisce in tutta Italia.
Fonda la “Scuola Macondo – l’Officina delle Storie” dedicata alle arti narrative. In totale si è innamorato una volta. Ha avuto due cani. Ha fissato il mare almeno una volta al giorno. Ha pianificato nove viaggi che poi non ha fatto. Ha tirato a far tardi molte più volte del dovuto. Gli sono volati via dalle mani sei palloncini. Ha una fobia, otto libri che rileggerebbe all’infinito e quattro persone che vorrebbe prima o poi rincontrare. Vinpeel degli orizzonti è il suo primo romanzo.

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